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lunedì 26 novembre 2012

L'incontro che non ti aspetti: Gianni Berengo Gardin

Lucca, domenica 25 novembre 2012, ore 9:00

Sono cose che capitano...

Tipo che tu passeggi in un'umida mattina di novembre per le stradine di Lucca in compagnia di Antonio Perrone, vice-presidente del Circolo Fotografico MicroMosso, e mentre ti dirigi verso la saletta della 6a Mostra fotografica "Scatti dal Web" affianchi un signore con coppola e barba bianca che cammina lentamente con le mani dietro la schiena, lo guardi e... ti assale il dubbio di conoscerlo.
Lui ti guarda e, dopo qualche secondo, ti chiede: "Ci conosciamo?"

O cavoli, ma è il Maestro Berengo Gardin!!

"In effetti... lei non ci conosce, ma noi conosciamo lei!" gli dico io; poi ci stringe la mano, ci auguriamo il buongiorno e riprendiamo il nostro passo avvantaggiandoci di qualche metro.
Ma ad Antonio si accende una scintilla: "Libero, invitalo alla nostra mostra!" mi fa.
Rallentiamo il passo e ci facciamo affiancare: "Mi scusi Maestro, ha impegni stamattina? Posso invitarla a fare un giro alla nostra mostra? E' qua vicino, ci farebbe piacere!" e lui "Va bene, ma ho 82 anni e cammino adagio, non abbiate fretta..."

E così ci si incammina verso la saletta vicino Piazza San Michele, con Antonio che nel frattempo telefona a Fiorella per far mettere tutto in ordine in attesa dell'arrivo di "una bella sorpresa".
Nel frattempo, passeggiando, il maestro mi chiede da dove vengo, e saputo che sono di Senigallia subito aggiunge "Senigallia, la città di Giacomelli! Passavo a fargli visita tutte le volte che mi spostavo al Sud, in tipografia o nel suo campeggio..."

Si arriva alla saletta e lì troviamo tutto lo staff del Circolo MicroMosso che attende fremente il prestigioso ospite: Fiorella Lamnidis, Susanna Bertoni, Furio Nuti, Leone Nottoli e il presidente Paolo Bini, oltre ad Antonio Perrone (già con me) ed Enrico Barbieri che avevo avvisato telefonicamente.
Berengo Gardin entra salutando, fa un giro osservando tutte le foto esposte, fa un unico commento "Vedo parecchie foto in bianco e nero!" e poi, senza che nessuno lo avesse invitato a farlo, lascia un saluto sul libro degli ospiti.
Quindi un autografo, una foto di rito, un invito alla conferenza di Fulvio Merlak rifiutato causa altri impegni, un saluto e via.

 
 
 
 

Del Maestro restano le impronte, una dedica e un bellissimo ricordo.
L'incontro che non ti aspetti... :-) 

10 commenti:

  1. Un incontro davvero inaspettato...quando è entrato nella saletta della mostra, per un'istante, ho vissuto un'emozione unica ...

    Susanna

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  2. Bhe! Un'emozione, gia' due anni fa lo avevo incontrato in stazione a Lucca, ci ho scritto anche qualche cosa (http://www.enricoventrix.blogspot.it/2011/11/immagini-non-pubblicabili.html) poi l'anno scorso, sempre a Lucca l'ho rivisto in Piazza San Michele. Ieri gli ho parlato e gli sono stato vicino, forse scrivero' qualche altra cosa.

    Grazie per le foto Libero.

    Ciao.

    enrico (ventrix)

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  3. davvero emozionante stargli accanto...

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  4. Ne sono sinceramente felice per tutti voi che avete vissuto questa magnifica emozione e per ciò che quella prestigiosa firma significa per noi di MicroMosso.

    Complimenti a te Libero per lo "scoop": ottimo l'articolo e belle le foto.

    Un saluto!
    saro

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  5. Non l'ho visto di persona ma sapere che c'era mi è piaciuto. Ora anche io potrò dire che una mia foto è stata vista da un Maestro...anzi due! (Berengo Gardin e Merlak)....grande LIbero!
    gio4peace

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  6. Certo dev'essere stata una grande occasione stare a tu per tu con un vero e proprio monumento della fotografia italiana. Ancora di più vedere quanta umanità e disponibilità vi sia in questo Grande Vecchio. Vedere con quanto interesse e curiosità scruta le nostre piccole cose, emoziona e commuove. Un grande, non c'è che dire e, come da tutti i grandi, una lezione di stile e bon ton!
    Ho visto che per puro caso hai scattato mentre il suo sguardo si posava sulla mia foto (la seconda sopra). Mi farebbe un grande piacere se mi facessi omaggio di una copia (faustoger@gmail.com). Se non puoi non fa niente. Comunque grazie e un saluto.
    Fausto Germanò

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  7. Poi e' venuto a parlare dei suoi libri...


    http://www.flickr.com/photos/sergiobovicampeggi/8220581081/in/photostream


    https://www.facebook.com/media/set/?set=a.497527960267403.108056.100000306105214&type=3

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